Cosa succede quando a uno studente non viene chiesto soltanto di imparare, ma di diventare lui stesso il punto di riferimento per qualcun altro?
È da questa idea che nasce l’esperienza realizzata da Skillherz insieme al Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca alla Cascina San Giuliano, all’interno del progetto Consorzio di Bonifica Educational.
Un percorso che mette al centro le tre A del Consorzio – Acqua, Agricoltura e Ambiente – e che trasforma la scoperta di questi temi in un’esperienza concreta: sono infatti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado a essere formati per condurre le visite guidate e accompagnare i bambini della scuola primaria alla scoperta della Cascina e del lavoro del Consorzio.
La Cascina San Giuliano diventa così un luogo di incontro tra generazioni.
I bambini della scuola primaria scoprono il ruolo dell’acqua, dell’agricoltura e dell’ambiente attraverso l’esperienza e il racconto di ragazzi più grandi. Gli studenti delle scuole superiori, invece, sperimentano cosa significa assumersi la responsabilità di un’attività, relazionarsi con un pubblico e trasformare ciò che hanno imparato in qualcosa che qualcun altro possa comprendere.
Un passaggio che trasforma contenuti tecnici in un racconto accessibile e che permette di allenare competenze trasversali come comunicazione, organizzazione, ascolto e capacità di adattamento.
Quando la teoria diventa esperienza
Portare la scuola fuori dall’aula non significa necessariamente cambiare luogo. Significa soprattutto cambiare il modo in cui si impara.
In questo progetto, gli studenti non sono semplicemente destinatari di contenuti: sono chiamati a mettersi in gioco, assumersi una responsabilità e trovare il modo più efficace per raggiungere un obiettivo, adattandosi alle persone e alle situazioni che incontrano.
È in situazioni come questa che competenze spesso difficili da osservare in un contesto tradizionale diventano visibili.
Perché è quando ci viene chiesto di spiegare qualcosa a qualcun altro che scopriamo quanto abbiamo imparato.
E, soprattutto, quanto possiamo ancora imparare mettendoci in gioco.