Ogni anno il format è stato rivisitato per meglio adattarsi al contesto sociale, in modo da riuscire a rispondere in modo stimolante alle necessità dei giovani studenti. L’esperienza di FSL non ha infatti l’obiettivo di insegnare un mestiere, ma di avvicinare gli studenti al mondo del lavoro, ponendo l’attenzione soprattutto sulle competenze trasversali ovvero quelle abilità che ogni lavoratore dovrebbe sviluppare: capacità di risolvere problemi, di organizzare il lavoro, di collaborare in gruppo, ecc.
L’esperienza di Settima Arte rende protagonisti gli studenti, che, affiancati da videomaker ed educatori, sperimentano le varie fasi e i ruoli (registi, direttori di produzione, attori, ecc.) necessari per la realizzazione di un cortometraggio, mettendo in gioco la propria creatività. Operare in un set cinematografico è un’esperienza unica, motivante, ma anche molto impegnativa – in cui tutte le soft skills sono direttamente messe alla prova.
L’apprezzamento di studenti, genitori e scuole ha portato il progetto a svilupparsi in due edizioni annuali, una invernale e una primaverile, che si concludono con un evento finale – il Settima Arte Festival, nel quale i cortometraggi realizzati dalle scuole partecipanti vengono proiettati sul grande schermo della sala 14 dell’Uci Cinemas a Oriocenter. A questo evento partecipano le classi delle province partecipanti (Bergamo, Brescia, Lecco, Como e Monza Brianza), insieme ai genitori e agli insegnanti, e una commissione di attori, registi, e specialisti del settore. Ogni anno in giuria ci sono ospiti speciali, come Frank Matano o i Pampers, che votano per miglior attore, locandina e storia – ma è il voto da casa che decreta il vincitore di ogni edizione!
Ma nelle ultime due edizioni il progetto ha fatto un passo in più. Al termine delle settimane di FSL, infatti, una decina di ragazzi tra i più meritevoli viene selezionata per vivere un’esperienza speciale: affiancare una vera troupe cinematografica nella realizzazione di un cortometraggio professionale. È un’occasione rara in cui degli studenti possono lavorare fianco a fianco con figure come runner, costumisti, registi, camera trainee e tecnici di set. Il risultato? Nel 2024 è nato Le Faremo Sapere, un corto che ha già raccolto riconoscimenti prestigiosi in diversi festival nazionali, tra cui il Cortinametraggio, dove ha ottenuto due premi. Nell’estate 2025 un nuovo gruppo di studenti ha vissuto lo stesso percorso, partecipando alla produzione di un nuovo cortometraggio.
Questi momenti mostrano che il cinema, oltre a raccontare storie, sa generare esperienze educative memorabili: i ragazzi non apprendono soltanto una tecnica, ma imparano a lavorare in squadra, a gestire la responsabilità di un ruolo, a mettersi alla prova in un contesto autentico. È in questo incontro tra formazione e creatività che il cinema si rivela davvero una “settima arte”: non solo per lo spettatore, ma per chi lo vive in prima persona.
Il progetto di Settima Arte ha un mini sito dedicato, in cui sono disponibili le testimonianze delle scorse edizioni ed è possibile votare il miglior corto da casa. https://www.settimaartefestival.it/festival