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Una classe che si trasforma in azienda

Laboratorio

I giochi di ruolo stanno vivendo una crescente popolarità a livello globale, non solo come forma di intrattenimento, ma come vero e proprio linguaggio culturale.

Da questa intuizione Skillherz decide di ideare il laboratorio Stickers, sviluppato per le scuole secondarie di II° grado: un’esperienza in cui gli studenti non si limitano a svolgere un compito, ma sperimentano in prima persona cosa significa prendere decisioni e lavorare come in un contesto organizzativo.

In una classe i ruoli emergono spesso in modo spontaneo. Ma cosa succede quando quei ruoli non sono più impliciti, bensì diventano strutturati e funzionali a un obiettivo comune?

Nel laboratorio, ogni gruppo diventa un’azienda. Non in senso teorico, ma operativo: un’organizzazione con obiettivi, vincoli e responsabilità da gestire.

La sfida parte da un oggetto concreto – la costruzione di un modello con i LEGO – ma si sviluppa rapidamente su un altro livello. Non si tratta solo di costruire, ma di decidere come agire strategicamente, utilizzando al meglio le risorse limitate nel tempo a disposizione.

All’interno di ogni gruppo, gli studenti assumono ruoli distinti: coordinamento, produzione, gestione delle risorse, comunicazione. Ruoli che non servono a “simulare” il lavoro aziendale, ma a farlo emergere attraverso l’esperienza diretta delle dinamiche di collaborazione.

È in questo passaggio che il laboratorio diventa significativo. Alcuni studenti scoprono una naturale propensione alla leadership e al decision-making, altri emergono nella gestione operativa o nella risoluzione dei problemi, altri ancora nella capacità di mediazione e collaborazione.

Non si tratta di eseguire un compito, ma di confrontarsi con responsabilità, tempi e obiettivi condivisi, osservando il proprio modo di reagire in un contesto che somiglia molto più da vicino al mondo del lavoro.

Il valore di questo tipo di esperienza sta proprio qui: non anticipare risposte, ma creare condizioni in cui gli studenti possano scoprirle attraverso l’azione, le scelte e le conseguenze.

Quando il laboratorio si conclude, ciò che rimane non è solo il risultato del lavoro svolto, ma una maggiore consapevolezza: dei propri comportamenti, delle proprie attitudini e del modo in cui si affrontano problemi complessi insieme agli altri.

Perché è spesso nel modo in cui si lavora insieme che inizia a delinearsi una prima forma concreta di orientamento.

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